lunedì 6 luglio 2009

Aston Marketing



Dopo l'annuncio della scorsa settimana, ci sono nuove notizie sulla citycar di Aston Martin. Si chiamerà probabilmente Cygnet, e adotterà lo stesso motore della Toyota IQ.

La scelta sarà di venderla solo ai possessori attuali di vetture della Casa. Mi sembra francamente l'unica via percorribile, e anzi può essere davvero un colpo di genio. In questo modo si crea più interesse sul marchio, senza intaccarne l'esclusività (bisogna comunque spendere almeno 120mila euro per una V8 Vantage, se si vuole acquistare la Cygnet). E si completa l'offerta per i propri clienti, che secondo una ricerca interna hanno quasi sempre una citycar oltre alla loro Aston Martin (e sicuramente ad altre vetture). Si implementa quella che si chiama "brand extension" o "experience extension", in italiano potremmo dire "aumento del coinvolgimento nel marchio", accompagnando il proprio cliente in momenti che non sono quelli canonici durante i quali utilizza il prodotto usuale della Casa (in questo caso, la granturismo sportiva di lusso).

Le strategie di brand extension sono numerose, e particolarmente importanti nel settore dei beni di lusso. Alcuni Cantieri navali hanno già iniziato ad utilizzarle, in particolare il gruppo Azimut-Benetti e alcuni marchi del Gruppo Ferretti (Riva, Pershing), ma non solo.

Ma anche qui c'è ancora tantissimo da sviluppare, e si tratta di un altro passo fondamentale per l'evoluzione del settore. Un altro passo verso la nautica 2.0.
I primi rendering dell'Aston Martin Cygnet. Grazie AutoExpress.


Nessun commento:

Posta un commento