
E così Schumacher non ce l’ha fatta. Lapidario il commento di Niki Lauda: “un disastro per la Ferrari”.
L’incidente a Massa mi aveva turbato molto, perché molto simile in alcuni aspetti a quello di Ayrton Senna del 1° Maggio 1994. Dopo la scomparsa del migliore pilota di tutti i tempi, non mi sono riavvicinato alla Formula 1 per almeno 10 anni. Comunque Felipe si è ripreso e sono sicuro che l’anno prossimo sarà sulla rossa di fianco a Fernando Alonso.
Ma quello che mi è sempre sembrato improbabile e folle è stato il ritorno alle corse di Michael Schumacher. Per almeno 3 motivi:
- Immagine. Il ritiro di Michael, seppure sofferto per lui e tragico per i tifosi, era stato definitivo. Un ingresso in auto a 40 anni suona un po’ ridicolo e sminuisce il ricordo del campione che è stato. Cosa si penserà al prossimo ritiro, a fine stagione?
- Salute. Schumacher ha 40 anni e da 3 non guida una Formula 1. Che nel frattempo è cambiata moltissimo in elettronica, grip, aerodinamica. Non sarebbe stato fisicamente possibile essere in forma perfetta in poche settimane, tantomeno con le regole che vietano ai team di effettuare test privati. Non è un caso che tutti i media specializzati abbiano rivolto l’attenzione al recupero fisico/psicologico di Michael.
- Cui prodest? A chi avrebbe giovato un ritorno? Sicuramente alla vendita di biglietti per Monza, forse anche per Valencia che rischia di non avere l’idolo di casa Alonso in pista. Per non parlare del merchandising Ferrari. Ma: se Schumacher fosse stato scarsamente competitivo, avrebbe rovinato la propria immagine e deluso i tifosi di Maranello; se al contrario fosse stato in prima fila a lottare per un podio avrebbe umiliato il livello del circus attuale. E questo nemmeno Ecclestone se lo sarebbe augurato…
Alla fine la motivazione ufficiale è la seconda: il suo collo non è in grado di reggere le sollecitazioni provocate dall’auto, non perché siano aumentate rispetto ai suoi tempi ma proprio perché lui non è in grado di tornare alla forma di un tempo. Sia lui che il suo medico, in conferenza stampa da Ginevra, hanno affermato che i test sulla F2007 hanno acutizzato il dolore causato dall'incidente che Schumi ha avuto in superbike lo scorso febbraio. Credo che sotto comunque ci siano anche gli altri motivi.
Ed ora? Ora sicuramente il fatto si rivela un boomerang per la Ferrari, che ha illuso i tifosi, venduto e fatto vendere migliaia di biglietti e gadget, per poi schierare Luca Badoer alla partenza.
Luca Badoer è un veteranissimo della rossa, ha anche corso in Formula 1, ma è da troppo tempo lontano dalle corse di alto livello e a causa dei regolamenti attuali non ha in pratica potuto testare la F60. Non credo che possa fare nulla di significativo, pur con tutta la professionalità che saprà metterci. Forse l’altro collaudatore Marc Gené sarebbe stato più indicato, basti ricordare che ha appena vinto la 24 ore di Le Mans. Ma Gené lo vogliamo in cabina di regia Sky Sport!!
Credo che l’attenzione sulla Ferrari per quest’anno sia da rivolgere al recupero di Massa, e poi l’anno prossimo con una vettura più competitiva e un leone al volante di fianco al brasiliano ci sarà da divertirsi…