lunedì 17 maggio 2010

For never was a story of more woe...

Da ieri è partita una nuova campagna pubblicitaria Alfa Romeo, con un claim suggestivo "senza cuore saremmo solo macchine" e un testimonial che non ha bisogno di presentazioni...
Il concept e la realizzazione sono di Leo Burnett, i canali sono diversi (tv, radio, web, stampa, affissioni) e la copertura è internazionale.
Posto qui il video, scusandomi per il logo ma l'originale non è disponibile neanche sui siti media delle Aziende interessate.
Lo trovo senz'altro suggestivo, e la citazione finale chiude il solito cerchio "Romeo e Giulietta", accostamento che ha costellato la storia di Alfa Romeo fin dal 1954.
Ma nonostante il patrimonio storico e la citazione di Shakespeare c'è ben poco di nostalgico in questo messaggio. Solo tanta emozione.
Vi piace? Uma Thurman si sposa bene con la Giulietta? Il messaggio è coerente con il prodotto?



Secondo me può funzionare, ma va accompagnato ad altri messaggi sia nella forma (interattività), sia nei canali (cellulari prima di tutto), sia nei contenuti (la tecnologia e la qualità, che per Alfa sono stati due capisaldi nella progettazione del nuovo modello).
Cosa ne pensate?

      

2 commenti:

  1. delusione: adoro Uma T. e mi dispiace vederla fare il bagno nel po' e dare due pugni a non so chi. Purtroppo non hanno tagliato le due scene.
    La giulietta e' bella, ma non so perche' mi ricorda la bmw-x1. Ripeto non so perche'.

    tommaso

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  2. Grazie Tommaso per il commento.
    Sono d'accordo con te sul fatto che Uma Thurman sia un talento un po' più grande di uno spot televisivo...d'altra parte aveva già fatto un corto per Pirelli. L'hai visto? http://www.youtube.com/watch?v=kXhjScS-QfA
    E' un prodotto di alto livello senz'altro.
    Hai notato come le star del cinema oggi si spostino sempre di più dal loro campo tradizionale..? Pensa quanti ormai sono protagonisti di serie tv (Donald Sutherland - e Kiefer naturalmente, James Caan,...), di reality sulla loro vita quotidiana (Osbourne, Lamas, Denise Richards,...), di pubblicità (in Giappone, ancora più che in Italia, si possono vedere in tv decine e decine di star di hollywood a reclamizzare i prodotti più disparati...). Probabilmente la crisi del cinema li "costringe" a vendersi altrove!
    Quanto all'estetica, naturalmente è soggettiva, ma proprio non capisco dove stia la somiglianza con l'X1. Forse nella coda alta con il taglio dei fari obliquo? O nello sbalzo anteriore così massiccio e squadrato?
    Personalmente, non ritengo la X1 una auto elegante, né sportiva.
    La Giulietta invece mi piace perché ci vedo un po' di entrambe le cose. Ma de gustibus...

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